Siamo abituati a chiamarle “pulizie di primavera”, ma io ritengo corretto chiamarle anche “pulizie straordinarie“, perché così uno se le organizza come e soprattutto quando vuole!
Certamente, con il cambio stagione e il cambio delle temperature viene un po’ naturale avere voglia di dare una bella ripulita e rinfrescata alla nostra casa. Poi però devi fare anche i conti con il clima che c’è, quindi magari ti ritrovi a metà maggio a non aver ancora lavato a fondo vetri, tende e zanzariere, perché aspetti che smetta di piovere… quindi alla fine diventeranno pulizie d’estate!
Fatto sta, che l’esigenza prima o poi va soddisfatta e almeno una o due volte l’anno ci sono delle pulizie particolari che vanno fatte. Parliamo di pulizie più impegnative, di spazi e complementi che non vengono puliti nelle pulizie quotidiane o settimanali (o come dico io, ordinarie).
Dopo aver parlato di come organizzare le pulizie più frequenti questa volta parliamo proprio di come organizzare le pulizie eccezionali, quelle tanto temute! Sempre tenendo conto dei quattro parametri che abbiamo considerato nel precedente articolo: tempo, spazio, strumenti e energie.
Tempo
In questo caso si tratta di attività che richiedono più tempo, rispetto a quelle quotidiane o comunque abituali. Diventano un vero e proprio appuntamento da prendere con la propria casa!
- Programmale: una buona pianificazione è sicuramente una strategia vincente per ogni attività complessa e faticosa! Quindi calendario o agenda alla mano, decidi quali giorni o parti della giornata dedicare alle pulizie. Certamente prima sarà utile aver stilato un elenco di tutti i lavori che vuoi realizzare, in modo da poterli programmare tutti e non dimenticarti niente. Se vuoi qui trovi una mia check list da scaricare gratuitamente, che non è esaustiva, ma può essere un buon punto di partenza!
- Senza affanno: se a primavera non ci si riesce, pazienza! Si sposteranno più avanti, quando ce n’è la possibilità. Non affannarti e non voler fare tutto di fretta. Scegli i giorni e il periodo più opportuni, in base ai tuoi impegni e quelli della tua famiglia. Alternando le pulizie a qualche momento di relax!
Spazio
Per l’organizzazione in termini spaziali valgono semplici regole, che sono più che altro consigli:
- Parti dall’esterno verso l’interno: comincia dai balconi, terrazze e scoperti, e poi passa all’interno della casa.
- Parti dall’alto verso il basso: comincia dai lampadari, la parte sopra dei mobili e degli armadi, i muri, gli stipiti delle porte.. e poi scendi verso il basso. I pavimenti sempre per ultimi!
- Una stanza alla volta: dovendo realizzare pulizie di fondo, una strategia può essere quella di affrontare una stanza alla volta e completarla, per poi passare ad un’altra stanza.
- Altrimenti un’altra strategia può essere quella di affrontare una categoria alla volta: tutti i lampadari, tutte le finestre, tutte le parti sopra dei mobili e armadi… Tutto dipende da quanto grande è la tua casa e come ti trovi meglio.
Strumenti
- Per questa categoria di pulizie potrebbe essere opportuno considerare l’utilizzo di strumenti eccezionali, che non usi abitualmente: per esempio una “vaporella” o una scopa a vapore, qualche trattamento particolare per superfici e materiali speciali…
- A volte succede che nel pulire ambienti o parti della casa particolarmente impegnativi gli strumenti utilizzati (come stracci, spugne o scope…) vengano talmente usurati da diventare poi inutilizzabili. A me capita puntualmente con le griglie dei filtri della cappa, che mi costringono a buttare inesorabilmente la spugna e lo spazzolino utilizzati… Quindi metti in conto di dover eventualmente sostituire questi strumenti, o meglio ancora metti da parte durante l’anno qualche cosa di usurato, perfetto per essere utilizzato fino alla fine in queste occasioni.
Energie
- Per salvaguardare un po’ le tue energie in queste attività così impegnative, certamente corre in aiuto la programmazione, come abbiamo visto all’inizio. Scegli in anticipo di destinare del tempo ai lavoro domestici, così potrai calibrare le attività rispetto ad altri impegni.
- Chi l’ha detto che devi fare tutto da sola? A maggior ragione per questi lavori che possono richiedere sforzi maggiori di forza o resistenza è bene farsi aiutare. Meglio ancora se non si deve chiedere, ma è già prassi nella tua famiglia!
La nostra casa è un organismo vivente, che respira con noi. E, come noi, ha bisogno di cure. Alcune cure quotidiane, altre straordinarie. Ma se dedichi alla tua casa le giuste cure, essa saprà restituirti serenità, benessere e anche salute!
Se vuoi qualche suggerimento maggiore, oppure hai piacere a dirmi il tuo punto di vista, non esitare a scrivermi. A me fa tanto piacere! info@sarabettella.it
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