uno scatolone aperto su un tavolo

Organizzazione trasloco: fare gli scatoloni

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Eccoci arrivati alla seconda puntata della mia rubrica dedicata all’organizzazione di un trasloco “Cambiare casa in armonia“. Se nella prima puntata abbiamo cominciato con il gettare le basi strategiche di questa operazione creando tutte le liste utili, questa volta ci mettiamo proprio all’opera cominciando ad inscatolare!

In questo articolo ti darò i miei consigli su quello che ti serve e su come procedere per fare gli scatoloni per il tuo trasloco e cominciare un po’ alla volta a mettere via tutto quello che ti porterai nella nuova casa.

Cosa ti serve?

Per cominciare ad inscatolare ti serviranno:

  • scatoloni di varie misure
  • pennarello indelebile (uno a testa, se siete più persone. Altrimenti va sempre così: “Mi passi il pennarello?” “Dov’è il pennarello?”…)
  • scotch da pacchi (per me la svolta è stata usare il tendinastro, spesa minima e ottima resa!)
  • materiale da imballaggio (fogli di giornale, pluriball, carta da imballaggio…)
  • carta e penna (dopo ti spiego perchè!)

Come procurarsi scatoloni e materiale da imballaggio? Ci sono diversi modi, puoi:

  • comprare: vendono scatoloni e pluriball nei vari negozi di bricolage, o fai da te. Oppure li compri on line;
  • farteli fornire dalla ditta di traslochi (se ne ingaggi una);
  • chiedere aiuto ad amici e parenti, se hanno la possibilità di averne a disposizione;
  • prendere gratuitamente scatoloni di varie misure fuori da negozi o supermercati, quando li dismettono.

Alla fine la soluzione migliore è fare un mix di tutte queste possibilità! Io nel mio caso ho avuto una grossa mano da amici vari che mi hanno procurato scatoloni e fogli di giornale, un po’ li abbiamo comprati e alcuni ce li ha forniti la ditta di traslochi, di misure particolari.

Da dove cominciare per fare gli scatoloni?

Se hai la possibilità di cominciare per tempo a preparare le scatole e non devi fare tutto nell’ultima settimana, la cosa migliore è cominciare ad inscatolare le cose che usi di meno, sono fuori stagione, non ti sono necessarie.

Per esempio, potresti cominciare da: soprammobili, candele, foto incorniciate, decorazioni, quadri e quadretti appesi, libri, cd e dvd. Per poi passare alle cose in garage, nel ripostiglio, le scarpe e i vestiti fuori stagione.

Anche negli altri ambienti primari come bagno, cucina e camera da letto puoi trovare diverse cose che puoi già mettere via: in questo caso si tratta di individuare i livelli di separazione, come li chiamo io.

Immagina per ogni categoria, o meglio per ogni ambiente della casa, di poter suddividere il contenuto in diversi livelli: nei primi livelli ci sono quelle cose delle quali puoi fare a meno anche subito, negli ultimi livelli ci sono le cose più necessarie.

Per esempio, in cucina: nei primi livelli ci potrebbero essere delle teglie da forno che non usi mai, qualche stoviglia che usi solo con gli ospiti, le bottiglie di liquore… Negli ultimi livelli ci saranno piatti, bicchieri e posate, e qualche pentola di uso quotidiano.

Quindi per ogni stanza puoi cominciare via via a inscatolare i vari oggetti a seconda del loro livello di separazione.

Fai attenzione a quando componi le scatole: imballa accuratamente gli oggetti fragili, usa altra carta per riempire gli spazi vuoti all’interno della scatola (per non fa “ballare” il contenuto) e presta attenzione alla relazione tra dimensione e peso: i contenuti pesanti, come libri e stoviglie devono stare in scatole piccole, altrimenti diventano troppo pesanti per essere sollevati. Mentre i contenuti più leggeri (come coperte, cucini…) possono stare anche in scatole grandi.

Non dimenticarti di scrivere!

Ogni volta che riempi uno scatolone non tralasciare questo passaggio importante: scrivi sull’esterno dello scatolone il contenuto in una o due parole, il numero (numera in sequenza le scatole che hanno lo stesso contenuto) e anche la stanza di destinazione. Ti sarà molto utile quando gli scatoloni saranno spostati in massa e poi dovranno essere smistati nelle varie stanze.

Per esempio: Libri 5 / Soggiorno. Oppure: Cancelleria 2 / Studio.

Ma la necessità di scrivere non si ferma qui! Un’azione strategica molto importante che ti consiglio di non tralasciare è la creazione della tua mappa degli scatoloni. Usando carta e penna che ti dicevo prima, scrivi in modo più dettagliato la numerazione degli scatoloni e il loro contenuto. In questo modo avrai un posto fisico dove tenere il conto delle scatole che componi e soprattutto di dove metti le varie cose.

Se sullo scatolone scrivi sommariamente la categoria di oggetti che contiene, qui nella tua mappa scrivi invece in modo più dettagliato quello che c’è dentro. Magari aiutandoti con il riferimento del posto in cui erano nella casa vecchia! Questo sarà molto importante e utile quando sarai nella casa nuova e avrai bisogno di qualcosa. Grazie alla tua mappa saprai in quale scatolone cercare. E inoltre tenere il conto di quanti scatoloni hai creato per ogni ambiente o categoria servirà anche a controllare di non perderne qualcuno per strada!

Come si crea questa mappa?

Ognuno trova il suo metodo preferito. Ho visto qualcuno creare un grande foglio diviso in riquadri numerati corrispondenti ad ogni scatolone, dove scrivere il contenuto. Questo può andare bene se le scatole sono poche e la numerazione può essere unica per tutti gli ambienti.

Nel mio caso, in cui trasloco una casa intera e gli ambienti e le relative scatole sono più numerosi, ho optato per un piccolo quaderno ad anelli (lo hai visto il mio quaderno di Iridella nella mia diretta Facebook?). Ho scelto gli anelli perché così all’occorrenza posso aggiungere fogli dove mi servono e posso mantenere le cose chiare e ordinate.

Ho creato delle varie sezioni attribuite ad ogni categoria di scatoloni che riempio, e quindi mi scrivo il numero della scatola e il contenuto specifico.

Per esempio: Libri. 1) narrativa 2) poesia 3) lavoro 4) fumetti… e così via.

L’organizzazione è tua alleata!

Affrontare tutto questo può sembrarti un’impresa titanica, ma con il tempo adeguato e qualche strategia utile, l’organizzazione può venire in nostro aiuto! E se pensi che in autonomia non ce la puoi fare, qui c’è qualcuno che può aiutarti! Scrivimi! info@sarabettella.it

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Se vuoi, io ci sono.

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Ciao! Mi chiamo Sara Bettella e sono una professional organizer, socia senior di APOI.
Mi occupo di organizzazione personale e sono specializzata in organizzazione della casa e delle attività domestiche.
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